Amy Winehouse ha rischiato di morire, e probabilmente sarebbe morta se non ci fosse stato l'allora marito Blake Fielder- Civil al suo fianco. La notizia è stata data dall'uomo, che pochi giorni fa ha ottenuto il divorzio da Amy da un tribunale di Londra. Fielder-Civil ha riferito che l'episodio si verificò nell'agosto 2007, tre mesi dopo il matrimonio della coppia; i due, come forse si ricorderà, furono uniti in matrimonio in Florida. Blake ha detto che si trovava presso l'appartamento di lei a Camden, Londra, quando, dopo tre giorni di droghe se stravizi vari, Amy ebbe una sorta di attacco epilettico. Dal letto cadde sul pavimento e qui i tremori si intensificarono. Improvvisamente la cantante svenne e smise di respirare. "Non sapevo come aiutarla", ha detto l'uomo. "Ero fuori di testa anch'io. In qualche modo sono riuscito ad aprirle la bocca e a soffiarle dell'aria in bocca. All'inizio non è successo niente. Allora ci ho riprovato. Ho visto che ha sputato e poi ho notato che il petto le si gonfiava, si era messa a respirare di nuovo". Poco dopo Amy chiese altre droghe, ma un amico chiamò un taxi che la portò subito in ospedale dove fu ricoverata.