20 milioni di dollari per Polyphonic, l'etichetta del manager dei Radiohead




20 milioni di dollari per Polyphonic, l 14 lug 2009 - Polyphonic, l’etichetta discografica di “nuova concezione” ideata dal manager dei Radiohead Brian Message (vedi News), aprirà i battenti con un investimento iniziale da 20 milioni di dollari. Oltre all’agenzia di Message, ATC, la nuova impresa coinvolge due delle maggiori società di management artistico a livello internazionale, l’inglese MAMA Group e la canadese Nettwerk, rivelando da subito potenzialità notevoli. Il gruppo MAMA, che gestisce direttamente un roster di una quarantina di artisti, ha ramificazioni nei settori delle edizioni musicali, della musica registrata, del merchandising, del marketing e delle sponsorizzazioni; tramite il gruppo Mean Fiddler (in joint venture con HMV) controlla importanti club e sale da concerto nel Regno Unito, tra cui l’Hammersmith Apollo di Londra e i locali della catena Barfly. La stessa società detiene anche una quota di partecipazione nel Nettwerk Music Group, società canadese con sede a Vancouver che dispone a sua volta di un’etichetta discografica e di un’agenzia di management che ha come clienti Sarah McLachlan (nella foto), Stereophonics, Hope Sandoval, Guster, Martha Wainwright e Sixpence None The Richer, accanto a produttori “top” come Don Was, Bob Clearmountain, Chris e Tom Lord-Alge. Oltre ai Radiohead, la ATC di Message, Bryce Edge, Chris Hufford e Craig Newman cura gli interessi di Supergrass, Kate Nash, Faithless, Rifles e altri. Il modello di business di Polyphonic prevede una partnership fondata sulla compartecipazione agli utili e sul riconoscimento agli artisti della proprietà di copyright e matrici. L’etichetta fungerà sostanzialmente da “banca”, mettendo a disposizione di manager e artisti (nella fase di lancio della carriera) un consistente capitale di investmento e partecipando a tutti gli introiti derivanti dall’attività professionale dei clienti in maniera analoga a quella prevista dagli attuali contratti “a 360 gradi”. “Un numero sempre maggiore di artisti ha iniziato a intrattenere rapporti diretti con i fan (…) conquistando molta più voce in capitolo a proposito della gestione del proprio business” spiega Message, mentre Terry McBride di Nettwerk aggiunge che “la condivisione degli obiettivi è una condizione indispensabile per il funzionamento di un’impresa in qualunque settore. Il modello di investimento della vecchia industria non soddisfaceva questi requisiti, Polyphonic lo farà”.



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