Usa, per pagare le royalties discografiche Pandora chiede aiuto agli utenti
10 lug 2009 - La Web radio americana
Pandora ha deciso di limitare a 40 ore mensili l’ascolto gratuito dei suoi programmi
custom modellati sul profilo di ogni singolo utente. Superato quel tetto, chi desidera continuare ad ascoltare musica in streaming sul sito dovrà versare 0,99 centesimi di dollaro, “il costo del download di una singola canzone”.
La decisione, spiegano i responsabili di Pandora sul loro blog, si ricollega alla necessità di coprire i costi delle nuove tariffe che le emittenti on-line americane devono versare ai titolari dei copyright, case discografiche e artisti, per diffondere musica registrata in pubblico. Pandora rientra infatti tra i firmatari del nuovo accordo con l’agenzia di
collecting SoundExchange: “Le nuove
royalties sono piuttosto elevate”, sostengono i proprietari della Web radio, “più elevate di quelle che si applicano a ogni altra forma di trasmissione radiofonica. Di conseguenza siamo costretti a questo aggiustamento che interesserà circa il 10 % dei nostri utenti, gli ascoltatori più assidui”. I quali, invece di pagare un dollaro in più al mese, hanno anche la possibilità di scegliere la versione “premium” Pandora One, che in cambio di un abbonamento annuo da 36 dollari offre possibilità di ascolto illimitato senza interruzioni pubblicitarie, streaming in alta qualità a 192 kbps,
custom skins e altri benefici.
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