Stime Usa,: tra cinque anni il mercato discografico sarà per l'83 % digitale




19 giu 2009 - Paul Verna, analista di eMarketer e autore del rapporto Digital entertainment meets social media, è convinto che la flessione del mercato discografico globale proseguirà ben oltre il 2013 e che il tasso di sostituzione tra supporti fisici (cd) e digitali, almeno in America, avverrà più rapidamente di quanto comunemente si creda.
Entrata nel suo decimo anno consecutivo di recessione (- 60 %, in termini di fatturato, tra il 1999 e il 2008), l’industria discografica statunitense non ha, secondo Verna, molto di meglio da aspettarsi nei prossimi cinque anni: in base alle sue stime il fatturato generato dalle vendite di cd scenderà inesorabilmente dai 5,76 miliardi di dollari del 2008 a meno di un miliardo (0,96) nel 2013. Nello stesso arco di tempo, le vendite di musica digitale (soprattutto on-line, mentre il “mobile” subirà una lieve flessione) saliranno da 2,64 a 4,56 miliardi di dollari, tanto da assorbire tra cinque anni ben l’82,6 % del fatturato totale; il sorpasso ai danni del supporto fisico, secondo questi dati, avverrà nel corso del 2010. Ma non sarà sufficiente a risollevare le sorti del mercato globale, che nel 2013, sempre secondo Verna, varrà 5,52 miliardi di dollari contro gli 8,40 del 2008.



TAGS: eMarketer, industria musicale, Paul, Stati, Uniti, Verna

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