Ricerca Usa: il digitale vale il 40 % del mercato (ma cresce ancora il vinile)




10 giu 2009 - Negli Stati Uniti le vendite di musica digitale rappresentano ormai il 40 % del totale, e dei 105 mila titoli pubblicati nel corso del 2008 più o meno la metà non sono disponibili in formato “fisico” (cioè su cd). Il dato proviene da una ricerca condotta da Nielsen SoundScan, presentata in questi giorni a San Diego durante la convention dei rivenditori di musica (NARM). L’indagine mostra tuttavia anche l’altro lato della medaglia: pur rappresentando meno dell’1 % del mercato globale, il disco in vinile è sempre più richiesto dai consumatori, e le proiezioni per l’anno in corso collocano le vendite a 3 milioni di pezzi complessivi (contro l’1,9 milioni del 2008). Nella prima parte dell’anno il best seller in vinile è ancora “In rainbows” dei Radiohead, con 25 mila copie vendute (60 mila nel 2008).
Equiparando il download di dieci canzoni all’acquisto di un album “digitale”, la flessione delle vendite su base annua cala dal 14 al 9 %: il mercato americano, dice Nielsen, è dunque tornato ai livelli di vendita del 1995.


TAGS: industria musicale, NARM, Nielsen, Radiohead, SoundScan

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