Guns N'Roses: un piano per far riprendere le vendite di 'Chinese democracy'?
10 giu 2009 - Ci sarebbe un piano per far riprendere le vendite di "Chinese democracy" dei
Guns N'Roses, anche se, a mezzo anno dalla pubblicazione, l'eventuale impresa non si preannuncia facile.
"Chinese democracy" ad oggi ha venduto meno di 3 milioni di copie nel mondo, decisamente meno di quanto la label si attendesse. Certo che, se Axl Rose avesse deciso di promuovere il disco, ora forse ci sarebbero altre cifre; invece il cantante ha rifiutato ogni impegno e, da ciò che si dice, è addirittura scomparso per due interi mesi proprio quando ci sarebbe stato da sospingere il disco. Per provare a "spremere" l'album -come, non si sa- sarebbe sceso in campo ora, riporta il "New York Daily News", Irving Azoff. Il manager di Axl però deve fare i conti con i repentini sbalzi d'umore del suo bizzoso cliente. "Axl, nelle ultime cinque settimane, ha licenziato e poi assunto nuovamente Azoff almeno tre volte", scrive il quotidiano. Il portavoce di Azoff si è limitato ad affermare: "Con Axl abbiamo contatti quotidiani e continuiamo a supportare volentieri sia lui sia i Guns N'Roses".
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