L'assassinio del rapper Dolla, il ricordo di Akon




L 03 giu 2009 - Akon, mentore di Dolla, il giovane rapper recentemente assassinato, ha ricordato il cantante nel corso di un incontro ad un forum giovanile contro l'uso delle armi. L'artista statunitense dalle origini senegalesi sta completando la condanna a 65 ore di campagna antiviolenza che gli è stata assegnata da un tribunale; nel 2007 Akon aveva buttato giù dal palco uno spettatore. Il cantante, intervenendo a Poughkeepsie, New York, agli studenti ha detto: "Queste ore di condanna che sto scontando càpitano, in un certo senso, al punto giusto: come credo tutti sappiate, avevo un artista che si chiamava Dolla ed è stato ammazzato. E' stato un crimine assurdo. Era veramente un bravo ragazzo, non si meritava una fine simile. Aveva solamente 19 anni, manteneva la sua famiglia con la musica che faceva e probabilmente il motivo per il quale è stato ucciso è una cosa in cui lui non c'entrava niente. Io personalmente non ho mai fumato, mai bevuto però confesso che ho portato in giro un'arma. Quando lo feci pensai che fosse per la mia protezione. Ma pensate se l'avessi usata: adesso probabilmente non sarei qui a parlare con voi. La cosa positiva è che ora sono in una posizione in cui posso passare a voi delle conoscenze in modo che voi non vi mettiate in quelle situazioni".



TAGS: Akon, Dolla, r 'n' b

Tutto su Akon

Aliaune Thiam —vero nome di Akon — nasce il 16 aprile 1977 e cresce in Senegal per poi trasferirsi… leggi tutto >


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