L’emergente Little Boots cita Amanda Lear per il suo primo album
12 apr 2009 - Little Boots, la cantante indicata nello scorso gennaio da varie fonti britanniche tra i nuovi nomi da tenere d’occhio nel 2009, ha citato Amanda Lear come fonte d’ispirazione per la copertina del suo album d’esordio. Little Boots è lo pseudonimo scelto dalla cantante Victoria Hesketh, 25enne artista electropop nata nel Lancashire ed ora residente a Londra. Descrivendo all’NME la cover del suo primo album, “Hands”, in uscita il prossimo 8 giugno, Victoria ha detto: “Non è una copertina che trae ispirazione dai Pink Floyd anche se sono stata una loro grande fan. Più che altro si ispira a certe vecchie cover Italo come Patrick Cowley e Amanda Lear che hanno un sacco di temi di spazio e di fantasy”. Da notare che Amanda Lear, nata a Hong Kong, sebbene famosa in Italia è di nazionalità britannica ed ha ricevuto un’educazione francese; Patrick Cowley, scomparso nel 1982, era statunitense.
Tra i brani che dovrebbero figurare su “Hands” è da annoverare “Symmetry”, un duetto tra Little Boots e Philip Oakey degli Human League.
TAGS: Little Boots, pop/rock
Tra i brani che dovrebbero figurare su “Hands” è da annoverare “Symmetry”, un duetto tra Little Boots e Philip Oakey degli Human League.
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Little Boots è il nome d’arte di Victoria Hesket, 25enne inglese del Lancashire. Dopo aver… leggi tutto >
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