Mark Spitz
(Arcana, 255 pagine, euro 17.50)
JAGGER
(Arcana, 255 pagine, euro 17.50)
TAGS:
Dove si cerca di dimostrare, argomentando, come e qualmente – senza nulla togliere a Keith Richards, per carità – Mick “Brenda” Jagger è uno che i suoi meriti li ha, se i Rolling Stones sono ancora in pista.
In altre parole: questa di Spitz non è una biografia, ma quasi un’arringa in difesa dei meriti – e senza tacere i demeriti – di Mick. L’avvocato si è documentato bene, facendo interviste e compulsando archivi: e la sua conclusione, signori della Corte, è che bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare e a Mick quel che è di Mick. Non aspettatevi, dunque, una biografia canonica; semmai un ritratto stereoscopico dell’uomo e dell’artista Jagger, dei suoi rapporti con la band, i colleghi, i rivali, i media, e le donne (molte donne, a dispetto della “rivelazione” di Keith in “Life” secondo la quale Mick ce l’avrebbe piccolo – evidentemente lo sa usare bene).
Un buon libro, indipendentemente dall’assunto, che può essere condiviso o no. Unica pecca: una traduzione diligente ma piuttosto scolastica e impacciata, e poco brillante. (fz)
-
-
Cosmetic
CONQUISTE -
Tom Jones
SPIRIT IN THE ROOM -
Slash
APOCALYPTIC LOVE -
Cesare Cremonini
LA TEORIA DEI COLORI -
B.O.B.
STRANGE CLOUDS -
Claudia Is On The Sofa
LOVE HUNTERS -
Best Coast
THE ONLY PLACE -
Garbage
NOT YOUR KIND OF PEOPLE -
Off!
OFF! -
DeProducers
PLANETARIO
-
Cosmetic
-
-
Temper Trap
THE TEMPER TRAP -
Zibba
COME IL SUONO DEI PASSI SULLA NEVE -
Willie Nelson
HEROES -
Dub Sync
THE DUB SYNC -
Lone
GALAXY GARDEN -
Magnetic North
ORKNEY SYMPHONY -
Squarepusher
UFABULUM -
Pennywise
ALL OR NOTHING -
Fulvio Spagnolo
STRITOLA -
Carlos Santana
SHAPE SHIFTER
-
Temper Trap











