![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
||
| . : 1995 : . | ||
| Pare
che prima che il suo grande cuore si arrendesse definitivamente a un infarto
il 9 agosto mentre era in cura per l'ennesimo tentativo di disintossicazione
da trent'anni di eccessi chimici, il cinquantatreenne Jerry Garcia avesse
suonato circa 2.200 concerti insieme ai suoi Grateful Dead. L'inattesa
scomparsa di Garcia, che era salito sul palco solo un mese prima a Chicago,
getta nello sconforto intere legioni di DeadHeads (cosi' sono chiamati
i fans della sua band) e lo consegna alla storia del rock come il piu'
autorevole musicista emerso dalla San Francisco hippie dei tardi anni
Sessanta: Bob Dylan dixit, tra gli altri. Nello stesso anno scompaiono il celebre disc-jockey Wolfman Jack e Sterling Morrison dei Velvet Underground, mentre a Cleveland, Ohio, viene inaugurato il "Rock And Roll Hall Of Fame And Museum". E la musica contemporanea? La classifica americana (e buona parte di quelle mondiali) è dominata dalla debuttante canadese Alanis Morissette ("Jagged little pill"), mentre la critica pone maggiore attenzione al debutto della nuova band di Dave Grohl dei Nirvana, i Foo Fighters ("Foo Fighters") e agli Smashing Pumpkins di "Mellon Collie And The Infinite Sadness". La scena britannica, nel frattempo, prende tutt'altra direzione: emergono Tricky e il suo 'Bristol sound' con "Maxinquaye", i Chemical Brothers con "Exit Planet Dust" e i Verve con "A Northern Soul", mentre proseguono la loro corsa Oasis ("(Whats The Story) Morning Glory") e Blur ("The Great Escare"). |
|
|
Rendi indimenticabile il compleanno di Mr.Jack. Bevi responsabilmente.