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| . : 1986 : . | ||
| Il
movimento grunge a Seattle lievita costantemente: ne prende atto anche
l'industria discografica, che registra quest'anno la fondazione di un'etichetta
che diventera' mitica: la Sub Pop. La critica elegge Paul Simon artista dell'anno: con "Graceland" il suo tentativo di incorporare la musica africana all'interno del suo stile folk-rock riesce perfettamente e il musicista consegna ai suoi fans un piccolo capolavoro di stile. La black music sceglie ancora Prince, con "Parade", e vede decollare a livello planetario Janet Jackson, con "Control". Ottimi episodi discografici sono "EVOL" dei Sonic Youth, "Word up" (Cameo), "The queen is dead" (Smiths), "Nelson Mandela" (Youssou N'Dour), "Life's rich pageant" (R.E.M.), "Tutu" (Miles Davis), "True stories" (Talking Heads), "Rembrandt pussy horse" (Butthole Surfers). |
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Rendi indimenticabile il compleanno di Mr.Jack. Bevi responsabilmente.