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| . : 1984 : . | ||
| A Chicago
c'è un negozio di dischi chiamato "Imports Etc" che comincia
a vendere prodotti "house": la definizione è una contrazione
di "Warehouse", i magazzini-discoteche dove i DJ di tendenza
del periodo suonano una miscela di musica elettronica basata sul suono
delle drum machine e su uno stile vocale molto vicino al soul; i primi
artisti-simbolo della house music sono Frankie Knuckles con "Your
Love" e Walter Gibbons con "Set It Off". La miscela di stili musicali e' molto ricca e le classifiche sono attraversate da episodi eterogenei: se in California i Red Hot Chili Peppers inventano il funk-metal, in Gran Bretagna i Pogues ("Red Roses For Me") fondono punk e folk-rock (ecco il "rogue-folk"); se "Jump" dei Van Halen porta in vetta un pezzo heavy metal, in Europa si diffonde il 'new cool' rappresentato dal jazz-pop vellutato di Style Council ("Cafe bleu"), Sade ("Diamond life"), Everything Bu the Girl ("Eden") , Lloyd Cole ("Rattlesnakes"). I dischi che il 1984 consegna agli annali, tuttavia, sono soprattutto quattro: "Purple rain" di Prince, "The unforgettable fire" degli U2, "Born in the U.S.A." di Bruce Springsteen e "The Smiths" degli Smiths. (Una triste nota a margine: scompare il gigante del soul Marvin Gaye, ucciso dal padre a 45 anni). |
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Rendi indimenticabile il compleanno di Mr.Jack. Bevi responsabilmente.