Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali
09 Febbraio 2010
home
sondaggi
rockol map
rss e widgets
rockol real time
 
commenti
rockol shots
myspace
contatta
rockol universe
 
artisti news concerti tickets dischi & uscite classifiche photo gallery musicvideos musicstore rockoff wiki download
Carole King
will.i.am.
Nasce Little Tony, l'Elvis…
Machine Head
ARCHIVIO INTERVISTE
Emma Bunton

Emma Bunton

“Forse ritarderà qualche minuto… è un po’ agitata perché le hanno perso un bagaglio…”. Doveva contenere davvero vestiti molto pregiati il misterioso bagaglio scomparso di Emma Bunton, la Spice Girl dai capelli biondi naturali – come lei stessa tiene a precisare – sebbene quando attraversi di soppiatto la piccola saletta dell’Hotel Principe di Savoia a Milano, arredata in modo spartano da due file di sedie, un divano in pelle scura e un tavolino sul quale giace un minuto soprammobile con dei fiorellini essiccati, la piccola Emma sfoggi uno smagliante sorriso, valorizzato soltanto da un filo di lucidalabbra. E in effetti la Baby Spice, soprannominata così dalle sue compagne speziate per il viso tondo e paffuto che le conferisce un’immagine decisamente bambinesca, in attesa di presentare alla stampa il suo primo album da solista, “A girl like me”, indossa vestiti che potrebbero essere paragonati a quegli arredamenti di “arte povera” che vanno per la quale negli ultimi anni: scarni ed essenziali a prima vista ma, certamente, non altrettanto clementi con il portafogli. Un maglione rosso fuoco dal collo largo le si rovescia sulle spalle come un grande petalo, abbinato ad un paio di blue jeans sfilacciati e delle scarpe da tennis ben usate. Emma è questa: una ragazza alla mano, posata, allegra ed estranea ad ogni questione troppo complessa per una venticinquenne che ama la vita, come ad esempio la politica o il satanismo. Anche se, a pensarci bene, le due grandi toppe ricamate sui lati dei jeans, che raffigurano la bandiera britannica e la sigla “GB”, parlano chiaro: l’inglesina tutto pepe ama lo shopping in compagnia dell’amata mamma, tranquille serate con gli amici al cinema per poi tuffarsi a corpo morto in un kebab e in qualche ciambella ripiena di crema firmata Dunkin’ Donuts. Quasi una contraddizione, a dire il vero, se la si osserva poi “gestire” accuratamente i propri ascoltatori. Mai arrogante, la gentile figura acqua e sapone di Emma mette tutti a proprio agio, sebbene, clamorosamente, le domande fatichino a nascere. Saranno forse i 40 milioni di dischi venduti con le Spice Girls? O, chissà, i pettegolezzi di un recente tatuaggio piuttosto osé in una parte non ben definita del corpo? Questo, alla fine, non importa; perché in verità Baby Spice, gossip o non gossip, indossa quotidianamente i panni della “ragazza qualunque” come un comodo e soffice guanto, e più che apparire vuole essere. O, per meglio dire, vuole apparire per ciò che è…

A distanza di qualche tempo come consideri il flop dell’ultimo disco delle Spice Girls “Forever” e che cosa ti ha portata a realizzare un album solista?
Siamo tutte molto orgogliose di quel disco, perché lo consideriamo un passo avanti. Volevamo lavorare con produttori diversi e ce l’abbiamo fatta. Credo che proporre sempre le stesse sonorità non sia salutare, perché poi il pubblico si stufa. Sentivamo la necessità di proporre qualcosa di diverso. Abbiamo comunque venduto quattro milioni di copie con “Forever” e siamo molto contente. Per quanto riguarda il mio disco, ne avevamo parlato tutte quante circa tre anni fa, perché ognuna di noi voleva provare qualcosa di differente.

Anche se “Forever” ha venduto quattro milioni di copie, risultato che il gruppo considera soddisfacente, il successo dell’album è da considerarsi in tono molto minore rispetto ai dischi predecessori. Pensi ci sia stato un rifiuto da parte dei fan e una perdita d’identità delle Spice Girls?
Non credo. Penso semplicemente fosse davvero venuto il momento per noi di cambiare strada, e siamo comunque molto orgogliose delle persone che ci hanno seguite in quel progetto. Continuiamo ad avere tutti i fan dalla nostra parte. Non so se la gente si è subito resa conto del potenziale dell’album, perché ci vuole più di un ascolto, specialmente per quanto riguarda i testi.

Victoria è l’unica del gruppo che ancora non ha fatto un disco da sola. In realtà nessuna è riuscita davvero a sfondare grazie alla sola carriera solista. Credi che se Victoria o tu stessa otterrai successo lascerai le Spice Girls per dedicarti alla tua carriera solista come ha fatto Geri?
No, non credo, perché noi ci amiamo a vicenda, anche se ci piace fare cose separatamente. Visto che siamo donne, per noi una certa indipendenza è importante. Continuiamo ad essere felici di lavorare insieme, perché siamo vere amiche.

Hai avuto delle difficoltà o timore a lavorare da sola?
Certo, ero molto nervosa, perché quando scrivo la musica la scrivo con il cuore: è come se sfogliassi un diario. E’ una maniera per esprimere me stessa ed essere in grado di mettere in musica i miei sentimenti. Comunque è anche vero che noi ragazze ci supportiamo a vicenda, perché siamo molto unite.

Il titolo del tuo nuovo disco, “A girl like me”, è un’affermazione piuttosto onerosa, da un certo punto vista. Volevi essere un esempio per i giovani o semplicemente presentarti come artista solista?
No, no davvero. “A girl like me” vuole piuttosto significare che, nonostante mi ritenga una ragazza molto fortunata, io sia rimasta una persona normalissima, come chiunque altra. Abbiamo le stesse sensazioni; ci innamoriamo, ci viene spezzato il cuore… quindi si tratta piuttosto del fatto che mi considero come le altre. Nel disco, tra le altre cose, ho scritto anche una canzone dedicata a mia mamma…

E’ vero che Mel C se ne è andata dal gruppo?
No!, no!, non è vero…! Lei è addirittura la mia vicina di casa, quindi siamo davvero molto amiche. La nostra unione e la nostra amicizia non potranno mai finire.

Nell’album c’è una canzone dedicata agli amici e alla famiglia. Quanto sono importanti per te queste cose?
Sono molto, molto importanti. Per me significa essere bilanciata. Anche se sono una persona ambiziosa gli amici, la famiglia e specialmente mia madre, sono fondamentali.

Ti piace lavorare da sola? Mi sposeresti?
Amo fare le mie cose! E’ da due settimane che il mio singolo “What took you so long” è al primo posto della classifica inglese ed è molto bello vedere che la gente canta la tua canzone. E’ stato incredibile sentire la calorosa accoglienza del pubblico… e, sì, se vieni qui e ti inginocchi davanti a me può darsi che io ti sposi… (n.d.r. ride)

Hai parlato di un possibile tour. Sarà da solista o insieme alle altre Spice Girls?
Entrambi. Alla fine di quest’anno ho in programma un tour solista in Gran Bretagna e all’inizio del 2002 sarò in Europa. Devo dire che il responso dei fan è stato incredibile, ieri a MTV c’era la strada intasata… Per quanto riguarda il tour con le Spice Girls, ancora nulla di preciso è stato fissato. Ma sarà probabilmente subito dopo la fine delle mie esibizioni soliste.

Perché hai scelto di ricantare “What I am” di Edie Brickell?
Qualche tempo fa ho lavorato con un gruppo in Inghilterra, i Tin Tin Out, che mi hanno chiesto di cantare nei cori di “What I am”, uscito come singolo e inclusa nel loro album; ai fan è piaciuta tanto che mi hanno chiesto di inserirla anche nel mio disco.

Ti piacerebbe provare a recitare in qualche film?
Wow! In effetti mi sono già stati offerti diversi copioni, perché da piccola ho iniziato proprio come attrice. Però attualmente mi voglio concentrare più che altro sulla musica, anche se sicuramente in futuro mi piacerà sperimentare anche il cinema.

Sul tuo sito Internet non ufficiale si parla di un concerto fatto insieme a Rod Stewart. Puoi raccontare qualcosa a riguardo?
Rod Stewart mi ha chiesto di esibirmi in uno spettacolo a Londra intitolato “A night with” e insieme abbiamo cantato “Tonight’s the night”. E’ stato fantastico!

Che musica ti piace ascoltare?
Ascolto tutti i generi musicali ed è per questa ragione che ho deciso di inserire nel mio album stili differenti: pop, dance, R&B… amo la musica Motown! Sono cresciuta con quelle canzoni…

Il tuo disco esce a distanza ravvicinata con quello della tua ex-compagna Geri Halliwell. Mel C ha detto che anche se quest’ultima non si riunirà al gruppo, sono rimaste amiche. Quali sono, invece, i tuoi rapporti con Geri?
E’ passato talmente tanto tempo che siamo tutte in ottimi rapporti… ho visto Geri ad una festa proprio una settimana fa…

Personalmente preferisci il disco di Mel B o Mel C?
Ohhh, no, no, no, non lo dirò mai! Anche perché mi piace ogni genere musicale. Diciamo che mi esercito ascoltando il disco di Mel B e mi preparo per uscire con quello di Mel C… (n.d.r. ride rumorosamente)

Hai detto di essere influenzata da molti generi musicali differenti. Sei stata tu a realizzare per prima le melodie dei brani contenuti nel tuo disco e se sì, con quale strumento?
Oh, certo. La maggior parte le ho scritte io. Sto cercando di imparare a suonare la chitarra… ma è così difficile! Anche se ho sempre detto che il vero strumento è la mia voce…

Che cosa ti ispira nella composizione delle canzoni?
La mia ispirazione è la vita e le persone che mi circondano. Una delle canzoni per esempio parla di una delle prime volte che mi sono trovata a desiderare un ragazzo.

Come giudichi ad oggi il film delle Spice Girls “Spiceworld”?
Lo ho assolutamente amato. In Inghilterra gli attori comici l’hanno molto apprezzato perché è pieno di humour, e credo che quando riesci a captare quello, te ne innamori. E’ stato recensito ottimamente sia dagli attori che dalla critica inglese ed è stato fantastico.

Come è nato il video del tuo singolo e che immagine volevi dare di te?
L’idea è partita da me, mentre stavo scrivendo la canzone. Ho lavorato con un regista meraviglioso che conoscevo già, e insieme abbiamo fatto un ottimo lavoro. Ho anche disegnato il vestito che indosso… L’immagine di me stessa che volevo proporre è essenzialmente semplice: infatti nel clip non indosso le scarpe e sono poco truccata.

Parli di un’immagine semplice e pacata, però recentemente ti si è vista su numerose copertine di riviste in abiti piuttosto succinti…
Credo semplicemente sia un percorso molto naturale. Quando sono entrata nelle Spice Girls avevo solo 17 anni, ora ne ho 25… non è assolutamente una scelta d’immagine fare certe foto. In ogni cosa che faccio, mi sento perfettamente a mio agio.

Pianificare una famiglia e dei figli rientra nei progetti futuri?
Certamente è una cosa che in futuro vorrò fare. Per quanto mi riguarda, quando deciderò di avere una famiglia credo proprio che mi prenderò una pausa.

Dopo 40 milioni di dischi venduti con le Spice Girls, un duetto con Pavarotti e, finalmente, aver realizzato un album solista, quale sogno rimane nel cassetto?
C’è ancora moltissimo per me da ottenere! Sono una donna molto giovane e credo sia ancora presto per smettere di sognare… mi piacerebbe portare il mio disco negli Stati Uniti, mi piacerebbe fare dei film, mi piacerebbe diventare presentatrice, visto che già ho dell’esperienza in questo campo… Tutto!

A quando un nuovo disco delle Spice Girls? Si parla di un live…
Ancora è presto per dirlo… però si potrebbe trattare di un album dal viso o un greatest hits… bisogna aspettare per vedere. Il nostro motto, in fondo, è ‘mai dire mai’…

Sulla copertina di una recente rivista sei stata scherzosamente bollata come “Piccolo diavolo”. Il servizio interno è affiancato a quello di un noto satanista americano, tale Steven Leyba. Come trovi questo abbinamento, e cosa ne pensi del satanismo?
E’ un trucco! Non ha nulla a che vedere con me. Avevo visto la rivista, ma non mi ero accorta di questo abbinamento prima… forse perché ho finito di sfogliare il giornale nel momento in cui il servizio a me dedicato è terminato.

(Valeria Rusconi)

(06 Ago 2001)

© Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.

Artisti - News - Concerti - Dischi - DVD - Recensioni - Commenti - In vetrina - Uscite disc. - Musicstore - Rockoff - Biografie - Classifiche - Sondaggi - Musicvideos - Photo Gallery - Realtime - Oggi nel rock - Buon compleanno - Links - Chi l'ha detto? - Archivio interviste - Libri - RSS - Widgets - MySpace - Rockol Mobile - Rockol Universe - RockOL Shots - Copyright - Crediti - Email - Pubblicità - Site Map - MixTape - Twitter Music - MusicReporters