Un racconto su come nascono i racconti di Vinicio Capossela: semplificando, questo è "La faccia della terra", mediometraggio scritto dallo stesso Vinicio assieme a Gianfranco Firriolo, che ne è regista. Il tutto pubblicato da Feltrinelli nella ormai usuale confezione "DVD+Libro".
Il tutto è nato quasi per caso: dalla richiesta di documentare visivamente la registrazione di una delle canzoni chiave di "Da solo", "Il paradiso dei calzini", incisa nell'isola di San Giulio, sul Lago D'Orta, luogo dove è custodito un prezioso pianoforte Tallone. Da lì, da quelle prime riprese, l'idea di raccontare per immagini gli strumenti inconsistenti e consistentissimi (come il "Mighty Wurlitzer") usati per incidere il disco, narrare le atmosfere in cui è nato. 55 minuti (più alcuni extra), che costruiscono una narrazione avvolgente, sia nelle parole recitate di Vinicio, che nelle immagini e nelle sequenze di Firriolo.
Va detto che il libro proprio libro non è, ma un libretto espanso con un alcuni scritti e la sceneggiatura. Decisamente meglio degli inesistenti libretto allegati a molti DVD, comunque. Per il resto, una bella visione, consigliatissima ai fan e non solo, che permette di entrare nel mondo reale e surreale di questo grande artista