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Oggi Johnny Cash è ufficialmente un santo della musica degli ultimi 50 anni, nel senso che la sua memoria è stata santificata in ogni modo possibile.
La grandezza musicale del personaggio non si discute, semmai è il processo di manipolazione dell'immaginario collettivo che ogni tanto è discutibile.
Oggi sembra impossibile pensare che ci sia stato un momento nella sua carriera in cui "The man in black" fosse stato messo ai margini. Eppure è così. Questo DVD è stato registrato verso la fine di quel periodo. La rinascita di Johnny Cash è della metà degli anni '90, grazie agli American Recordings curati da Rick Rubin, che hanno rinnovato repertorio e immagine di Cash, permettendogli di ritrovare grandezza e considerazione.
Anche se la ingannevole grafica di copertina richiama gli American Recordings, "Cash for Kenya" è stato registrato in una chiesa della Pensilvania nel 1991, dopo il periodo più difficile, gli anni '80. Questo DVD dimostra che la questione era soprattutto di fiducia da parte dei discografici che non credevano più in lui. "Cash for Kenya" mostra il Nostro in grande forma (certo, con i capelli tinti di un nero improbabile), alle prese con il suo repertorio storico ("Ring of fire", "Folsom Prison Blues", "Jackson"...) e con il supporto della moglie June Carter Cash. Certo, il Cash con il nuovo repertorio avrebbe fatto un salto in avanti, ma qua parliamo di pezzi di storia musicale. "Cash For Kenya" è un DVD che si fa vedere con piacere. E' molto scarno nella confezione (con solo alcune note del figlio John), e non contiene extra, ma i contenuti base, quelli ci sono eccome.





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