TAGS: LIVE FROM TEXAS, Rock, ZZ Top

Uno strano miscuglio tra rock sanguigno e sudista e un'immagine un po' artefatta: gli ZZ Top nascondono le loro capacità musicali dietro le loro lunghe barbe, gli occhialoni, il look texano e gli effetti speciali. Molti si ricordano di loro soprattutto per gli anni '80, quando dischi come “Eliminator” e “Afterburner” sfondarono grazie a videoclip patinatissimi, nell'epoca in cui MTV faceva davvero la differenza, anche se facevo rock che diversamente poteva essere reputato anticommerciale.
“Live in Texas” riporta gli ZZ Top non solo a casa loro, ma anche sulle scene dopo anni di produzione discontinua (il loro ultimo disco, “Mescalero”, è di 5 anni fa). E soprattutto ci ricorda che questo terzetto texano è fatto da signori rocker, sulle scene da oltre 40 anni (gli ZZ Top nascono nel 1969, ma il leader Billy Gibson ha una carriera precedente nella garage band Moving Sidewaks): un'ora e mezza di suoni sanguigni, con poche concessioni al pop, forse solo il mega schermo con led e immagini alle spalle del piccolo palco. Certo, sentire e vedere “Legs”, suonata con le chitarre di Peluche e con i due “barboni” che si muovono come gemelli (proprio come nel videoclip) è sempre un piacere.
Completano il DVD una cover di Jimi Hendrix, e alcuni micro documentari, tra cui una sorta di autointervista della band sotto forma di partita a poker.





Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali