TAGS: AT THE BBC, Folk, John Martyn

John Martyn è stato uno dei primi artisti a contaminare il folk con diverse forme musicali: il rock, il jazz, il rhythm & blues, sonorità elettriche ed elettroniche. E soprattutto a brevettare il suono effettato e vibrante della chitarra trattata con l’echoplex, che divenne un vero e proprio marchio di fabbrica del musicista scozzese.
Il suo successo degli anni Settanta finì per travolgerlo, e finì tormentato da problemi di droga e alcool che lo portarono anche al divorzio dall’amata moglie Beverley Kutner (con la quale incise due dischi nel ’69 e ’70). Una lenta ripresa fece “risorgere” Martyn negli anni Ottanta dove la sua musica virò verso il pop, anche grazie alle collaborazioni con Phil Collins ed Eric Clapton.
Nell’aprile 2003 un altro dramma colpisce l’artista, dopo i tranquilli anni Novanta (dove scopre anche il trip-hop): una caduta apparentemente innocua provoca un’infezione ad una gamba che richiede un’amputazione chirurgica al di sotto del ginocchio. Ma Martyn si riprende anche da questo colpo: dopo pochi mesi di riabilitazione è di nuovo sul palco e nell’aprile 2004, ad un anno esatto di distanza dall’incidente, pubblica il nuovo album “On the cobbles” con ospiti Paul Weller, Mavis Staples e l’ex Verve Jim McCabe.
Questa doverosa presentazione è necessaria per far conoscere ai più giovani la figura di John Martyn, un musicista che ha marchiato a fuoco la storia della musica britannica, cosa che non sempre gli è stata riconosciuta. “At the BBC” raccoglie diverse esibizioni televisive di John Martyn dal 1978 al 1981 sulla nota emittente britannica. La prima si riferisce all’apparizione alla trasmissione “Old Grey Whistle Test” presso il Collegiate Theatre, Ucl del 10 gennaio 1978 dove il musicista scozzese, accompagnato solo dalla sua chitarra, esegue cinque brani come “May you never”, “Small hours”, “Certain surprise”, “Couldn’t love you more” e “Big muff”. La seconda riprende invece l’esibizione di Martyn alla trasmissione “Rock goes to college” tenutasi alla Reading University il 20 ottobre del 1978. Anche qui l’artista scozzese si presenta in veste voce e chitarra ed esegue sei pezzi: “May you never”, “One World”, “One day without you”, “The dealer”, “Certain surprise”, “Big muff” e “Anna”. Il DVD si chiude sempre a “Rock goes to the college” con il concerto tenuto da Martyn e la sua band alla Stirling University il 2 marzo 1981, dove esegue otto brani tra cui “Grace and danger”, Couldn’t love you more”, “Amsterdam” e “Johnny too bad”.
In realtà “At the BBC” non termina qui, poiché custodisce al suo interno una sezione extra ricca di contenuti. Qui si possono trovare le apparizioni di John Martyn all’Old Grey Whistle Test tenutesi nel 1973, 1975, 1977 e 1981. In ogni esibizione Martyn esegue due brani (salgono a tre solo nell’ultima) e, nel primo spezzone, lo si può ammirare anche in uno dei periodi di maggiore splendore.
In conclusione, “At the BBC” è un DVD ben confezionato che mette in luce uno degli artisti più grandi della musica britannica anche se, forse, non nel suo periodo più luminoso.






Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali