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Nel 2003 i Duran Duran hanno celebrato il venticinquesimo anniversario della loro nascita con la reunion della formazione originale e con una serie di concerti di grande successo, dall’America al Giappone, dall’Australia alla Nuova Zelanda. L’anno successivo il gruppo ha pubblicato “Astronaut”, un lavoro contenente singoli di grande presa sul pubblico (su tutti “(Reach up fo the) Sunrise”) che li ha portati ad intraprendere un tour che ha fatto registrare il sold-out nella maggior parte delle loro esibizioni.
“Live from London” è tratto proprio da due date di questo tour, più precisamente è stato registrato il 30 aprile ed il primo maggio 2005 alla Wembley Arena di Londra, in uno stadio colmo di fans. Lo show saltella da una parte all’altra della carriera del gruppo inglese, partendo dall’ultimo già citato singolo e continuando con brani come “Hungry like the wolf”, “Is there something I should know”, “Union of the snake”, “Come undone”, “A view to a kill”, “What happens tomorrow”, “The chauffeur”, “Planet earth”, “I don´t want your love”, “New religion”, “Ordinary world”, “Waiting for the night boat”, “Save a prayer”, “Notorious”, “The reflex”, “Careless memories”, “Wild boys”, “Girls on film” e “Rio”.
Nella sezione extra sono inclusi un documentario della durata di 28 minuti che riprende i Duran Duran dietro le quinte del concerto, una photo gallery ed un interessante “Song commentaries” nel quale ogni membro del gruppo commenta due brani suonati nel concerto londinese. Purtroppo sia il documentario che le osservazioni dei Duran Duran non offrono l’opportunità di usufruire di sottotitoli in italiano. Un peccato perché “Live from London” è una pubblicazione semplice e ben congegnata con un’esibizione dal vivo piena di energia e ottimi contenuti extra.






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