Raymond Douglas Davies nasce il 21 giugno del 1944 a Muswell Hill, quartiere settentrionale di Londra. Negli anni ’60 si distingue come uno dei più grandi compositori emersi dalla scena beat/rock inglese, firmando per il suo gruppo, i Kinks, classici immortali come “You really got me”, “All day and all of the night”, “Tired of waiting for you”, “Sunny afternoon” e “Waterloo sunset”. L’attività con la band prosegue con alterno successo nei due decenni successivi, anche a causa dei litigiosi rapporti che intercorrono tra Ray e il fratello Dave, chitarrista e protagonista di una carriera parallela da solista. Il maggiore dei fratelli Davies ne segue l’esempio a metà degli anni ’80, esordendo in proprio con RETURN TO WATERLOO, colonna sonora di un omonimo film da lui diretto e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Tre anni dopo, nel 1988, STORYTELLER ripropone su disco gli acclamati spettacoli che il grande songwriter porta in giro con il chitarrista Pete Mathison, alternando eccellenti esecuzioni dei brani migliori del repertorio con letture dalla sua “autobiografia non autorizzata” “X-Ray” (nel programma anche un nuovo inedito di studio, “London song”). Da allora passano quasi vent’anni prima che Davies sr. si decida a pubblicare nuove canzoni totalmente inedite: OTHER PEOPLE’S LIVES, nel 2006, aggiorna quel suo stile inconfondibile e inarrivabile nel tratteggiare quadretti di vita suburbana e squisitamente “British” (anche se nel frattempo Ray si è trasferito a New Orleans, dove è vittima di un brutto incidente: viene ferito seriamente a una gamba da un colpo di pistola esploso da un rapinatore che aveva inseguito per strada); due anni dopo WORKINGMAN’S CAFE’ allarga lo sguardo a tematiche “sociali” (la globalizzazione, la crisi economica) assorbendo influenze musicali marcatamente americane. Mentre i tentativi di riformare i Kinks non vanno in porto per i consueti contrasti con Dave (afflitto, tra l’altro, da gravi problemi di salute), Ray torna a rivisitare il passato: prima con un curioso disco per voci e strumenti rock inciso con il Crouch End Festival Chorus, THE KINKS CHORAL COLLECTION, poi con un album di duetti, SEE MY FRIENDS, realizzato con la collaborazione di artisti di gran nome (Bruce Springsteen, Bon Jovi, Metallica, Jackson Browne) ed emergenti (Mumford & Sons, Amy Macdonald). A fine 2010 arriva la notizia che sarà lui, l’anno seguente, a curare la direzione artistica del celebre festival londinese Meltdown.

Discografia Essenziale


(29 nov 2010)

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