Sono di Bergen, in Norvegia. Sono in due: il chitarrista/cantante Erik Glambek Bøe e il chitarrista Erlend Øye. Entrambi hanno 24 anni. Si conoscono da quando avevano 11 anni. Si incontno in una competizione in cui veniva premiato il bambino che riusciva in meno di cinque minuti a disegnare una mappa del mondo. La competizione viene vinta da Erlend, ma questo non impedisce a Erik di avvicinarsi a lui e di fare amicizia. E’ un’amicizia che nel 2000, dopo un EP d’esordio (“Live in a room”) porta i due ad incidere il loro primo album: “Quiet is the new loud”. Il disco viene registrato a Liverpool (dove nel frattempo i due ragazzi norvegesi si sono trasferiti) in compagnia di Ken Nelson, conosciuto a molti per la produzione di dischi di grande successo come gli album d’esordio di Coldplay e Badly Drawn Boy. Per gli arrangiamenti d’archi, presenti in diversi brani di “Quiet is the new loud”, è stato inoltre coinvolto nel progetto David Whittaker, già collaboratore di fiducia di Serge Gainsbourg e dei Rolling Stones e recentemente al lavoro con gli Air.
I Kings of Convenience, dopo l'uscita del debutto, si buttano anche sulla contaminazione con l'elettronica, facendo remixare diversi loro brani da DJ più e meno noti. Questi lavori vengono poi raccolti in VERSUS, pubblicato nel 2001.
Nel periodo successivo, Erlend (che nel frattempo si è trasferito a Berlino) esordisce come solista, pubblicando ben 2 dischi, poi forma un'altra band, i Whitest Boy Alive, che pubblicano due album tra 2006 e 2009. Il nuovi discohi di studio dei KOC, così, arrivano con il contagoccioe: uno 2004, si intitola RIOT ON AN EMPTY STREET. Il disco ottiene un discreto successo grazie al singolo "I'd rather dance with you". Di fatto la band si ferma, dopo: a parte qualche sporadico concerto nel 2007 e nel 2008. Riemerge solo nel 2009, quando esce DECLARATION OF DEPENDANCE.

Discografia Essenziale


(01 mar 2009)

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