Julian David Cope nasce il 21 ottobre del 1957 a Bargoed, in Galles. Nel 1976 si trasferisce a Liverpool per frequentare il college e lì conosce Pete Wylie e Ian McCulloch con i quali forma The Crucial Three, gruppo che però si scioglie quasi immediatamente. Poco dopo, assieme a Michael Finkler, Gary Dwyer e Paul Simpson (sostituito in seguito da Dave Balfe) dà vita ai Teardrop Explodes, che come gli Echo & the Bunnymen di McCulloch vengono messi sotto contratto dall’etichetta indipendente Zoo Records. Dopo alcuni singoli ed Ep, e mentre il loro primo album sta per essere completato, passano alla Mercury; in seguito alla defezione di Finkler entra a far parte del gruppo Alan Gill, che introduce Julian all’uso delle droghe. KILIMANJARO esce nel 1980 e riscuote subito grande successo, così come il successivo singolo “Reward”; un secondo Lp, WILDER, conferma l’anno successivo i Teardrop Explodes come gruppo di punta della nuova scena liverpooliana proprio accanto ai Bunnymen. La stagione d’oro, però, volge presto al termine: nell’82, a conclusione di un lungo tour, Cope si ritrova in un profondo stato di depressione e abbandona il gruppo durante le registrazioni del terzo album per tornare dai genitori a Tamworth e coltivare lontano dai riflettori l’hobby delle macchinine giocattolo. Mentre la Mercury pubblica un singolo “postumo” dei Teardrops, Julian inizia a lavorare al suo primo lavoro solista: WORLD SHUT YOUR MOUTH esce nel 1984 lasciando interdetti pubblico e critica con le sue anfetaminiche, acide, coloratissime canzoni in stile “pop rock baroque”. Ad alimentare l’immagine fuori dalle righe del personaggio contribuisce una chiacchieratissima esibizione dal vivo durante la quale Cope si ferisce volontariamente allo stomaco con un microfono rotto; pochi giorni dopo fanno altrettanto scalpore le sue dichiarazioni a favore dell’uso dell’LSD. Le ispirate canzoni folk/psichedeliche del successivo FRIED ribadiscono la sua vicinanza al mondo delle droghe allucinogene e la sua natura di artista eccentrico sulla scia di Syd Barrett: memorabile la copertina in cui l’artista è ritratto completamente nudo con un guscio di tartaruga come unica copertura. Il disco riceve comunque molti apprezzamenti e il suo successo di vendite trascina anche il predecessore nella Top 20 inglese. Un terzo lavoro, SKELLINGTON, viene rifiutato dalla casa discografica (esce infatti solo qualche anno dopo) spingendo Cope a firmare per la Island: primo frutto della nuova collaborazione è SAINT JULIAN, disco più rock e immediato che grazie ai singoli “World shut your mouth” e “Trampolene” diventa il suo più grande successo commerciale. Durante il tour promozionale di MY NATION UNDERGROUND (1988) Julian si ammala: riappare qualche tempo dopo in una manifestazione ecologista a Londra agghindato come un alieno di nome “Mr Sqwubbsy”. Il carattere anticonvenzionale del personaggio è ora temperato da una passione civile e da una maturità che trovano pieno sfogo nel doppio LP PEGGY SUICIDE, un concept album che affronta temi politici, ambientali e spirituali segnando la strada per tutti i lavori successivi. Dopo JEHOVAKILL, che nel 1992 attacca violentemente tutte le forme di religione organizzata inneggiando a un ritorno al paganesimo, Cope rompe anche con la Island e firma per una indie, KAK/The Echo Label, per la quale incide AUTOGEDDON, attacco alla civiltà dei consumi incarnata dall’automobile. E’ l’inizio di un nuovo percorso ancora più radicale e underground, che prosegue poi con dischi come 20 MOTHERS, concept di umore decisamente più ottimista dedicato alla celebrazione dell’infanzia, della maternità e dell’eterno femminino, e INTERPRETER, album di ispirazione più esoterica e fantascientifica. Dopo un paio di gustose autobiografie (“Head-on” e “Repossessed”) e un apprezzato saggio sul kraut-rock tedesco Cope approfondisce nel frattempo il suo interesse per l’archeologia preistorica, i riti pagani, la civiltà druida e l’occultismo pubblicando due voluminose opere librarie, “The modern antiquarian” (1998) e “The megalithic European” (2004), che lo impongono come un’autorità internazionale in materia impegnandolo in attività di ricerca e conferenze. L’Arcidruido, come viene ribattezzato, non perde però il gusto per la polemica e la provocazione e continua a sfornare in completa autonomia veri e propri pamphlet musicali, spesso in forma di doppio cd, come CITIZEN CAIN’D e DARK ORGASM (entrambi del 2005), sfogando le sue passioni per il rock “cosmico” tedesco, la musica elettronica e l’heavy metal attraverso molteplici progetti collaterali (Queen Elizabeth, Brain Donor, L.A.M.F.). Nel 2007 esce YOU GOTTA PROBLEM WITH ME, seguito da BLACK SHEEP del 2008. Nel 2010 viene invece ripubblicata una nuova versione di FLOORED GENIUS, dopo il lavoro del 1993.
Discografia Essenziale
- WORLD SHUT YOUR MOUTH1984Mercury
- FRIED1984Mercury
- SAINT JULIAN1987Island
- MY NATION UNDERGROUND1988Island
- SKELLINGTON1990Zippo
- DROOLIAN1990MoFoCo/Zippo
- PEGGY SUICIDE1991Island
- JEHOVAKILL1992Island
- RITE1993KAK. Con Donald Ross Skinner
- FLOORED GENIUS 2: BEST OF THE BBC SESSIONS 1983-911993Nighttracks
- AUTOGEDDON1994KAK/The Echo Label
- 20 MOTHERS1995KAK/The Echo Label
- INTERPRETER1996KAK/The Echo Label
- THE FOLLOWERS OF SAINT JULIAN1997Island. Antologia con rarità e inediti
- FLOORED GENIUS 32000Head Heritage. Antologia con rarità e inediti
- ROME WASN’T BURNED IN A DAY2003Head Heritage
- CITIZEN CAIN’D2005Head Heritage
- DARK ORGASM2005Head Heritage
- YOU GOTTA PROBLEM WITH ME2007Head Heritage
- BLACK SHEEP2008Head Heritage
- FLOORED GENIUS 2 (EXPANDED EDTION)2010Universal
(11 set 2010)













