Biografia

George Ivan Morrison nasce il 31 agosto del 1945 a Belfast, nell’Irlanda del Nord. Dopo avere iniziato a cantare in tenera età entra a far parte dei Them, gruppo di punta del blues revival inglese; con i Them incide un paio di album trovando il modo di scrivere già il suo primo classico, "Gloria". Dopo un singolo di successo (“Brown-eyed girl”), il suo vero approccio alla carriera solista avviene con un album capolavoro, ASTRAL WEEKS, nel quale Morrison mette in mostra lo stile di scrittura - fortemente influenzato dal “flusso di coscienza” tipico della scrittura di James Joyce - che diverrà il marchio di fabbrica del suo lavoro. A quel disco ne seguirà un altro altrettanto acclamato e forse persino più bello, MOONDANCE, mentre non altrettanto epocali risultano HIS BAND AND THE STREET CHOIR e TUPELO HONEY. A far capire che le cose stanno cambiando arriva un album per molti versi enigmatico nella carriera di Morrison: si tratta di SAINT DOMINIC'S PREVIEW, dove il musicista lascia spazio a lunghe improvvisazioni vocali e strumentali (“Listen to the lion”, “Almost Independence Day”). IT'S TOO LATE TO STOP NOW è un doppio disco dal vivo che funge quasi da spartiacque nei confronti del periodo misticheggiante e spirituale che Morrison inaugurerà di lì a poco: VEEDON FLEECE, A PERIOD OF TRANSITION, WAVELENGTH, INTO THE MYSTIC, COMMON ONE, BEAUTIFUL VISION, INARTICULATE SPEECH OF THE HEART e A SENSE OF WONDER sono gli album in cui, con risultati alterni, si assiste all’esposizione di questa vena creativa, mentre un ritorno alle robuste radici della sua musica si celebra con NO GURU, NO METHOD, NO TEACHER, raccolta che segna una vera e propria rinascita artistica. Seguono altre opere dal contenuto discontinuo: POETIC CHAMPIONS COMPOSE, AVALON SUNSET e ENLIGHTENMENT non aggiungono né tolgono molto alla parabola artistica di Morrison mentre decisamente meglio vanno le cose nel compiuto HYMNS TO THE SILENCE, in IRISH HEARTBEAT (rivisitazione della tradizione folk irlandese in compagnia dei Chieftains) e in TOO LONG IN EXILE, recupero delle vecchie radici R&B. DAYS LIKE THIS è invece il disco forse più accessibile del periodo, mentre THE HEALING GAME vede la presenza in veste di ospite di John Lee Hooker.
Le ultime produzioni discografiche di “Van the man” lo mostrano più incline al divertimento e alla glorificazione delle musiche del passato, tra album dal vivo (THE SKIFFLE SESSIONS, con il re incontrastato del genere, il compianto Lonnie Donegan), duetti (con la sorella di Jerry Lee Lewis, Linda Gail: in repertorio cover di Hank Williams, Fats Domino e Bo Diddley) e nuovi dischi di studio come il recente WHAT’S WRONG WITH THIS PICTURE?, che reca in copertina, per la prima volta, il celebre marchio dell’etichetta jazz Blue Note.
Il sodalizio, però dura il tempo di un disco. Infatti il successivo album MAGIC TIME (2005) segna un ritorno presso la Universal (che ora detiene i marchi Polydor e Mercury, per cui Van Morrison ha inciso in passato). Sempre per un’etichetta del gruppo Universal, la Lost Highway, dopo appena un anno pubblica PAY THE DEVIL, disco a tema dedicato al country. Nel 2008 è la volta di KEEP IT SIMPLE, anticipato da un progetto di rimasterizzazione del completa catalogo: nel 2008, a cominciare da fine gennaio vengono ristampati i dischi dell'artista, a gruppi di 7/8, con l'aggiunta di bonus tracks.

A fine 2008, Van Morrison ritorna sul suo catalogo, ma in maniera diversa: reincide dal vivo ASTRAL WEEKS, che diventa ASTRAL WEEKS LIVE AT THE HOLLYWOD BOWL. Il disco esce ad inizio 2009 è la prima pubblicazione per la neonata etichetta dello stesso Van, Listen To The Lion, distribuita dalla Capitol. Nel 2012, per la Blue Note esce il nuovo album BORN TO SING: NO PLAN B, primo album di inediti in 4 anni .
Nel 2015 arriva DUETS: RE-WORKING THE CATALOGUE, disco con la partecipazione di Bobby Womack, Steve Winwood, Mark Knopfler, Mavis Staples, Natalie Cole, Joss Stone tra gli altri. Nel 2016 KEEP ME SINGING è il trentaseiesimo album di Morrison. Solo un anno più tardi pubblica ROLL WITH THE PUNCHES, omaggio al soul'n'blues conposto da 10 cover e 5 brani originali.
(04 ott 2017)