Biografia

Nicoletta Strambelli nasce a Venezia nel 1948. A cinque anni frequenta i corsi di pianoforte e danza del Teatro la Fenice di Venezia. A dieci entra al Conservatorio Benedetto Marcello. Più tardi si iscrive al corso di direzione d'orchestra, ma interrompe gli studi e parte per Londra, dove rimane qualche mese. Al suo ritorno in Italia, si trasferisce a Roma, dove frequenta il più noto locale della capitale, il Piper, e attira l'attenzione di Alberico Crocetta, proprietario del locale, che decide di farla cantare.
Nel 1967 con lo pseudonimo di Patty Pravo incide il primo 45 giri per la ARC (RCA Italiana): "Ragazzo triste", cover di una canzone di Sonny Bono. Con questo brano partecipa a "Scala Reale", la trasmissione Tv abbinata alla Lotteria di Capodanno. Altri singoli di buon successo (“Qui e là”, “Se perdo te”) precedono l’enorme successo di “La bambola”, secondo disco più venduto del 1968 e canzone-simbolo di Patty Pravo.
Da ragazza yé-yé a torch singer, Patty Pravo pubblica i 45 giri “Sentimento” e “Tripoli ‘69” (quest’ultima formata da Paolo Conte), e nel 1969 canta Lucio Battisti, riprendendo la sua “Il paradiso” dalla versione inglese degli Amen Corner. Un rischioso singolo, “Concerto per Patty” (una lunga canzone sinfonicheggiante suddivisa in due facciate) chiude gli anni Sessanta, mentre il decennio seguente si apre con la partecipazione al Festival di Sanremo in doppia esecuzione con Little Tony (“La spada nel cuore”, firmata Mogol-Donida ma attribuibile a Lucio Battisti).
Seguono registrazioni di canzoni d’autore (“Per te” di Lucio Battisti, “Non andare via” - “Ne me quitte pas” - e “Canzone degli amanti” - “Chanson des vieux amants” - entrambe di Jacques Brel) e tre album ambiziosi per l’etichetta Philips, non confortati da vendite significative, poi nel 1973 il ritorno alla RCA e al successo di classifica con “Pazza idea”.
Nel 1976, lo sperimentale PATTY PRAVO apre un silenzio discografico interrotto nel 1978 da un nuovo successo di classifica, la controversa “Pensiero stupendo” di Ivano Fossati. Seguono anni tormentati e complicati, interrotti dalla partecipazione a Sanremo con “Per una bambola” (1984) e dall’album OCCULTE PERSUASIONI (che contiene tre canzoni firmate da Paolo Conte sotto lo pseudonimo di Solingo).
Nel 1987 partecipa a Sanremo con “Pigramente signora”, ma la canzone risulta troppo simile a un brano di Dan Fogelberg e viene esclusa dalla competizione. Nel 1990 rifiuta all’ultimo la partecipazione al Festival con “Donna con te”, poi affidata a Anna Oxa. Torna al Festival senza grandi risultati nel 1995 con “I giorni dell’armonia”, ma sarà ancora Sanremo a riportarla alla ribalta nel 1997, grazie a “E dimmi che non vuoi morire”. Molto meno felici gli esiti sanremesi di “L’immenso” (2002) e i risultati commerciali dell’album RADIO STATION.
Nel 2004 torna sul mercato con NIC-UNIC, accolto benevolmente dalla critica ma non dal pubblico, e del 2008 è un album-tributo a Dalida, SPERO CHE TI PIACCIA... POUR TOI.
Nel 2009 partecipa a Sanremo con "E io verrò un giorno là". Agli inizi del 2010 il regista Ferzan Ozpetek decide di inserire due brani di Patty Pravo nel film “Mine vaganti”: “Pensiero stupendo” e l'inedito “Sogno”, premiato col Nastro d'argento.
A fine dicembre viene annunciata la partecipazione al Festival di Sanremo 2011, dove partecipa in gara nella sezione "Artisti" con il brano “Il vento e le rose”, che però viene eliminato nel corso della seconda serata. La canzone viene inclusa nel nuovo disco LA TERRA DEI PINGUINI, in uscita in concomitanza del Festival. Come singolo apripista viene scelto “Unisono”, scritto dal cantante dei Negramaro Giuliano Sangiorgi.
Per i primi mesi Patty Pravo è pronta a tornare sulle scene con un nuovo album di inediti, al quale sta lavorando ormai da diversi mesi e che è stato prodotto da Michele Canova. All'interno del disco figurerebbero canzoni scritte da autori quali Giuliano Sangiorgi dei Negramaro (Patty Pravo aveva inciso già le sue "Unisono" e "Cielo"), Ermal Meta e Niccolò Agliardi (autori di "Non mi interessa", singolo uscito ormai nel 2013), Vasco Rossi e Gaetano Curreri (autori della hit "E dimmi che non vuoi morire", premio della critica al Festival di Sanremo 1997, che hanno firmato il singolo "La luna", originariamente destinato a Fiorella Mannoia), Emis Killa (protagonista pure di un duetto), Virginio Simonelli, Tiziano Ferro, Gianna Nannini e Zibba.
In concomitanza, è in gara alla 66° edizione del Festival di Sanremo, con il brano "Cieli immensi". In contemporanea, pubblica l'album ECCOMI. Il disco è frutto di cinque lunghissimi anni di lavoro che hanno visto la cantante provinare qualcosa come 700 canzoni fino a selezionarne dodici (a queste si aggiunge la nuova versione di "Tutt'al più", in duetto con Fred De Palma): tra gli autori ci sono anche Giuliano Sangiorgi ("A parte te"), Rachele Bastreghi dei Baustelle ("Ci rivedremo poi"), Zibba ("Qualche cosa di diverso"), Fortunato Zampaglione (che firma la sanremese "Cieli immensi"), Tiziano Ferro ("Per difenderti da me"), Emis Killa (che compare pure per un duetto su "Non siamo eroi") e Gianna Nannini ("Possiedimi", scritta con Pacifico). "Eccomi" vede la produzione di Michele Canova.
(14 feb 2016)