Biografia

George Michael nasce nel 1963 come Georgios Panayiotou. Forma, all’età di 18 anni, il duo Wham! con l’amico Andrew Ridgeley. Grazie a una serie di singoli di incontenibile successo e al fascino di Georgios, che già si presenta col nome d’arte di George Michael, la coppia diventa nel giro di un paio di anni uno dei nomi di maggiore impatto degli anni ’80. Altrettanto rapidamente, però, si notano segni di scollamento tra i due: George Michael pubblica un singolo come solista, “Careless whispers”, che viene incluso in un album degli Wham!. Dopo un concerto in Cina, i due si separano alla fine del 1985.
George Michael si presenta nel 1987 con il primo album solista, FAITH. L’ellepi ha un grande successo, e i singoli gli fruttano una serie impressionante di numeri uno. Il secondo lavoro LISTEN WITHOUT PREJUDICE nasce però in una situazione di conflitto con la casa discografica, che vorrebbe una musica più commerciale; Michael invece vorrebbe maggiore autonomia, e il disco sembra anche nel titolo rivolgersi a un pubblico più "maturo". A causa delle vendite poco soddisfacenti, il dissidio sfocia in una clamorosa vertenza giudiziaria durante la quale la casa discografica ottiene il diritto di "bloccare" Michael, impedendogli di incidere per un’altra etichetta come vorrebbe. Il cantante di origine cipriota paga con un lungo "esilio" rotto solo da collaborazioni con altri (ad esempio con i Queen). Finalmente, nel 1997 riesce a pagare per la rescissione del proprio contratto e pubblica OLDER. Ma più che il disco, non pienamente riuscito, sono le vicende private a far parlare di Michael, che sorprende le sue fan dedicando l’album al suo compagno Anselmo Feleppa, morto di AIDS.
Nel 1998, il mondo entra nel privato di George Michael quando il cantante viene arrestato in un bagno pubblico di Los Angeles per atti osceni. È lo scandalo dell’anno, ma Michael riesce a uscirne con l’ironia e con un invito a vivere apertamente la propria sessualità nella canzone "Outside", che promuove la raccolta LADIES AND GENTLEMEN. Alle soglie del nuovo millennio Michael stupisce ancora dando alle stampe l’album SONGS FROM THE LAST CENTURY, raccolta di standard e brani pop rivisitati con l’orchestra e uno stile vocale da crooner. Il primo video per il lancio del disco è quello realizzato per “Roxanne” dei Police, una sorta di documentario sulla vita di una prostituta diretto da Joanna Bailey, dove vere prostitute sono filmate in “azione” in un quartiere a luci rosse di Amsterdam. Michael si prende un'altra lunga pausa prima di sfornare un nuovo lavoro inedito: PATIENCE esce nel 2004, anticipato da un singolo che attacca la politica bellica anglo-americana.
Nel 2006, tra voci di una reunion (temporanea) degli Wham!, Michael va avanti come solista: pubblica un nuovo singolo, "An easier affair", a ridosso dell'estate; per l'autunno annuncia una celebrazione dei suoi 25 anni di carriera che comprende un “best of” e un tour. In attesa di nuovi progetti discografici, si dedica alla recitazione: appare infatti nei panni di un angelo nel telefilm “Eli Stone”, i cui episodi s’intitolano con il nome di alcune sue canzoni. Tra il 2009 e il 2010 continua ad esibirsi dal vivo, da solo o con altri artisti. Nel luglio 2010 si schianta in macchina a Londra, sotto l'effetto di cannabis. Viene arrestato, e nel settembre 2010 condannato a 8 settimane di prigione. Nel 2011 esce un suo nuovo singolo “True faith”, rilettura del brano dei New Order. La canzone esordisce al numero 27 della classifica, il peggior esordio dell’artista da vent’anni. Nel 2012, in occasioni delle Olimpiadi di Londra, si esibisce con il nuovo singolo, “White light”, scelta criticata per il fatto che oltre a questo brano all'artista è stato concesso di cantare anche “Freedom” (gli altri artisti hanno un solo brano a disposizione). Nel marzo 2014 esce un nuovo album dal vivo: SYMPHONICA contiene registrazioni effettuate durante il tour orchestrale 2011/2012 ed è lanciato dal singolo “Let her down easy”. Nel 2014 pubblica il disco dal vivo "Symphonica", ma continua ad avere problemi di salute. Nel 2016 si parla di un suo ritorno sulle scene, ma il giorno di natale dello stesso anno, muore nella sua casa nell'Oxfordshire. Il funerale si tiene solo il 29 marzo e George viene sepolto nel cimitero londinese di Hihghgate, vicino alla tomba della madre.
(28 ott 2017)