Biografia

David Gilmour nasce a Cambridge il 6 marzo del 1946. Ancora adolescente, fa la conoscenza con i concittadini Roger Waters e Syd Barrett (in seguito fondatori dei Pink Floyd): con quest’ultimo frequenta il Cambridgeshire College of Arts and Technology e nell’estate del 1965 parte in autostop per il Sud della Francia, dove la coppia si esibisce per strada suonando la chitarra. I primi seri passi musicali Gilmour li muove in una band, Jokers Wild, che incrocia spesso le strade dei Pink Floyd riscuotendo anche un discreto successo a livello locale. Con l’avvento della “Summer of love”, nel 1967, il gruppo cambia nome in Bullitt e poi in Flowers, ma nonostante alcuni ingaggi in Spagna e in Francia l’avventura si chiude rapidamente senza che all’orizzonte si profilino grandi prospettive di carriera. Il giovane David è costretto a cercarsi temporaneamente altri lavori finché, nel dicembre del ’67, i Pink Floyd non lo contattano offrendogli di entrare nel gruppo come chitarrista aggiunto a fianco del sempre più inaffidabile Barrett (la prima delle cinque esibizioni in quintetto ha luogo il 12 gennaio del 1968). Dopo che, nell’aprile dello stesso anno, Syd viene ufficialmente estromesso dalla band per problemi mentali legati all’uso smodato delle droghe psichedeliche, Gilmour diventa l’unico chitarrista dei Pink Floyd nonché il principale alter ego vocale e musicale di Roger Waters, contribuendo in maniera determinante alla riuscita di dischi come MEDDLE, THE DARK SIDE OF THE MOON e WISH YOU WERE HERE. Nel 1978, mentre Waters prende sempre più decisamente il comando dei Floyd, pubblica un primo omonimo album solista a cui partecipa anche l’ex batterista dei Jokers Wild, Willie Wilson; di maggiore visibilità godrà sei anni dopo ABOUT FACE, a cui collabora anche Pete Townshend degli Who. A quell’epoca i contrasti con Waters si sono fatti insanabili e Gilmour assume la leadership dei Pink Floyd dopo che, nel 1985, il bassista ha annunciato ufficialmente la sua uscita dal gruppo, dirigendo le operazioni nei successivi lavori di studio, A MOMENTARY LAPSE OF REASON (1987) e THE DIVISION BELL (1994), e nelle mastodontiche tournée che vi fanno seguito. Diradandosi gli impegni del gruppo, crescono le sue apparizioni dal vivo e in studio accanto a musicisti come Paul McCartney (per l’album RUN DEVIL RUN), Pete Townshend e Kate Bush (una sua scoperta: era stato Gilmour stesso a pagarle il primo demo e a convincere la EMI a metterla sotto contratto, a metà anni ‘70). Dopo che Robert Wyatt, amico di lunga data, lo invita a far ritorno sul palco in occasione del Meltdown Festival, il chitarrista allestisce una nutrita band con cui nel 2002 si esibisce in tre concerti semiacustici alla Royal Festival Hall di Londra: all’esibizione, da cui viene tratto un dvd, partecipano lo stesso Wyatt, Rick Wright e Bob Geldof. Quest’ultimo riesce a convincere lui e Waters a deporre simbolicamente le armi per una storica e temporanea reunion della formazione classica dei Pink Floyd che sfocia nella esibizione al Live 8 del luglio 2005. Ma intanto Gilmour è al lavoro sul suo nuovo album solista, ON AN ISLAND, che esce nel marzo 2006 con la partecipazione di ospiti di lusso come David Crosby, Graham Nash, lo stesso Wyatt, Rick Wright, Georgie Fame e Phil Manzanera (anche coproduttore). Al disco fa seguito un tour che tocca anche l’Italia e da cui vengono estratti un doppio dvd, REMEMBER THAT NIGHT (filmato alla Royal Albert Hall di Londra), e un doppio cd (con bonus dvd), LIVE IN GDANSK, registrato nei cantieri di Danzica, in Polonia, in celebrazione dei 26 anni di vita di Solidarnosc. Nel giugno del 2008 Gilmour sale sorprendentemente sul palco della Cadogan Hall di Londra a fianco di una cover band italiana, i Mun, per un rifacimento di ATOM HEART MOTHER diretto da Ron Geesin, orchestratore originale della celebre suite dei Pink Floyd.
Il primo disco di studio di Gilmour in quasi 10 anni viene annunciato ad inizio 2015, in concomitanza con un tour previsto per l'autunno dello stesso anno, il tutto pochi mesi dopo la pubblicazione di "The endless river", il disco dei Pink Floyd ricavato da incisioni effettuate tra il 1993 e il 1994 con Nick Mason e Richard Wright. Lo stesso anno Gilmour pubblica un nuovo disco solista, il primo in 9 anni, intitolato THE RATTLE THAT LOCKS, e parte in tour - mentre nelle interviste a supporto dell'album dichiara che la storia dei Pink Floyd è definitivamente conclusa. Nel 2016 il tour sbarca anche all'Anfiteatro Romano di Pompei, dove 45 anni prima i Pink Floyd avevano girato uno storico film: dall'evento viene ricavato un album dal vivo pubblicato a settembre del 2017.
(12 nov 2017)