Wayne Shorter

Wayne Shorter


Wayne Shorter nasce il 25 agosto 1933 a Newark, New Jersey. Figura fondamentale nel sassofono jazz, Wayne Shorter inizia suonando il clarinetto, passando al sax tenore all'età di 16 anni.
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Wayne Shorter nasce il 25 agosto 1933 a Newark, New Jersey. Figura fondamentale nel sassofono jazz, Wayne Shorter inizia suonando il clarinetto, passando al sax tenore all'età di 16 anni.
La sua prima partecipazione importante è nella band di Horace Silver nel 1956. Negli anni successivi la sua carriera incrocia nomi come Joe Zawinul e i Jazz Messengers di Art Blakey, di cui diventa direttore musicale all'inizio degli anni '60. In questo periodo debutta anche come leader.
Nel 1964 abbandona Blakey ed entra nel quintetto di Miles Davis, dove rimane fino al 1970, contribuendo a capolavori come “ESP” e "Footprints". In questo periodo, Shorter inizia la sua transizione verso il sax soprano, più adatto alle sperimentazioni elettriche portate avanti da Miles. Contemporaneamente incide diversi dischi come leader per la Blue note, che spaziano dall'hard bop fino all'avanguardia e al jazz-rock.
Nel 1970, insieme a Joe Zawinul e Miroslav Vitous, forma i Weather Report, uno dei gruppi storici della fusion e del jazz- rock, comunque dominati dalla figura del tastierista. In una pausa dal gruppo, registra un disco solo, NATIVE DANCER, con la collaborazione di Milton Nascimento.
Dopo l'uscita dai Weather Report nel 1985, la produzione solista non raggiunge alte vette per qualche tempo. In questo periodo Shorter va anche in tour con Santana, e a fine decennio smette di produrre per un periodo considerevole. Riemerge all'inizio del decennio successivo, firmando tra l'altro un contratto con la Verve e diverse collaborazioni (il disco HIGH TIMES con Rachel Z) anche in campo pop rock (Rolling Stones, Joni Mitchell). Spicca in ambito jazz, quella con Herbie Hancock (in “Gershwin's world”, 1998, e e nei Future 2 Future).
FOOTPRINTS LIVE! del 2002 riprende nel titolo il lavoro con Miles, ma è un disco a suo nome che lo riporta sotto i riflettori, e viene seguito da ALEGRÍA nel 2003 e BEYOND THE SOUND BARRIER in 2005. Nel 2006 arriva BLUE NOTE'S GREAT SESSIONS: WAYNE SHORTER.
Discografia Essenziale
INTRODUCING WAYNE SHORTER 1959 Vee-Jay
SECOND GENERIS 1960 Vee – Jay
FREE FORM 1961 Blue Note
WAYNING MOMENTS 1962 Vee –Jay
NIGHT DREAMER 1964 Blue Note
JU JU 1964 Blue Note
SPEAK NO EVIL 1964 Blue Note
THE COLLECTOR 1965 Blue Note
ADAM’S APPLE 1966 Blue Note
SCHIZOPHRENIA 1967 Blue Note
SUPER NOVA 1969 Blue Note
NATIVE DANCER 1974 Columbia/Legacy
HIGTH LIFE 1994 Verve
FOOTOPRINTS LIVE! 2002 Verve
ALEGRÍA 2003 Verve
BEYOND THE SOUND BARRIER 2005 Verve

(11 giu 2008)
Titolo Casa Disc. Supporto Data
WITHOUT A NET Blue Note CD febbraio 2013
LIVE IN MONTREUX Edel (CDx2+DVD) CD 16 mar 2007
GREAT SESSIONS Emi (CDx3) CD aprile 2006
BEYOND THE SOUND BARRIER Verve CD ottobre 2005
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